Economia

Broker forex: cosa sono e come capire se ci si può fidare

Broker forex: cosa sono e come capire se ci si può fidare

Ci si può fidare davvero dei broker forex che circolano in rete? In cosa consistono esattamente questi siti web, qual è la loro funzione e soprattutto, sono affidabili quando fanno tante promesse?

Sono fondamentalmente queste le domande che gli utenti si pongono non appena si avvicinano al mondo del trading online, e quelle che abbiamo enunciato sono domande tanto comuni quanto di facile risoluzione. Per cui vediamo un attimo di approfondire tutta la questione relativa ai broker, alla loro funzione e alla loro affidabilità, tenendo comununque conto del fatto che di questo tema ne è stato fatto un buon approfondimento in questo sito: http://www.forextime24.com/broker-forex/.

Cosa sono i broker forex

Un broker non è altro che una piattaforma di intermediazione, vale a dire un sito web che di fatto mette in comunicazione il trader con i mercati internazionali: un broker non è altro che un portale Internet che permette di analizzare i mercati, di controllare l’andamento di un dato prezzo e di piazzare investimenti di vario genere (che variano appunto in relazione al mercato in cui si opera).

Il motivo per cui si sente spesso nominare questi broker è pertanto legato alla loro funzione; una funzione senza la quale nessuno avrebbe modo di fare trading. Anche perché, se ci si pensa un attimo, non avere un broker sotto mano è come pretendere di voler guidare senza auto, di voler volare senza un aereo o di voler camminare senza le gambe: un controsenso, non credete?

Come scegliere un buon broker forex

Sono molte le variabili che bisogna considerare quando si è in procinto di scegliere il proprio broker.

Il parametro più importante di tutti sta nel controllare che la piattaforma verso la quale si stanno puntando le proprie attenzioni abbia ricevuto l’autorizzazione a lavorare nei mercati finanziari da parte di quelli che sono gli enti preposti, enti che nel caso italiano sono il CySEC e la CONSOB. Diciamo che l’affidabilità di un broker la si valuta essenzialmente tenendo conto di questo parametro.

Per il resto, il trader si ritrova a dover valutare tutta un’altra serie di caratteristiche che non hanno a che vedere con i concetti di sicurezza e trasparenza, ma che sono legati semmai alla qualità del broker: parliamo per esempio della varietà di asset messa a disposizione degli investitori, della praticità dell’interfaccia grafica, dell’entità dei rendimenti, delle condizioni di deposito e di prelievo, della presenza o meno di webinar gratuiti e della presenza o meno di un servizio di assistenza.

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