Economia

CFD Forex, come funzionano i contratti per differenza

CFD Forex, come funzionano i contratti per differenza

I CFD (contratti per differenza) sono uno strumento sempre più diffuso e amato dagli speculatori di tutto il mondo, alla ricerca di un prodotto che possa permettere un facile investimento in leva finanziaria, da declinare sul Forex trading o in altri mercati finanziari. Ma in che modo funzionano i CFD sul Forex? Se vuoi approfondire puoi dare uno sguardo a https://www.borsarumors.com/forex-trading/, mentre di seguito abbiamo scelto di introdurre per te una serie di elementi che ti saranno molto utili per poter migliorare la conoscenza di uno strumento piuttosto ricco di benefici.

Introdotto quanto sopra, ricordiamo come i contratti per differenza (CFD, Contract for difference) sono dei contratti derivati con i quali viene scambiata la differenza di valore tra il momento di apertura e quello di chiuusra della posizione di un asset sottostante come, nel Forex trading, una coppia valutaria. Pertanto, non si acquista il sottostante, ma solamente il diritto di ricevere il risultato economico del posseso dell’asset, in un determinato periodo di tempo.

Dunque, i CFD sono degli strumenti che replicano il prezzo di una coppia valutaria (così come molti altri prodotti finanziari). Si tratta di strumenti a leva: l’investitore non dovrà versare l’intero controvalore del proprio impiego, ma solamente una frazione del valore complessivo dell’operazione, anche perchè spesso deve pagare una commissione per poter disporre questa leva, sebbene egli non la utilizza.

Da un punto di vista prettamente sostanziale, i contratti per differenza sono pertanto una sorta di “scommessa finanziaria” che l’investitore produce sull’andamento di una determinata attività finanziaria. Un contratto, insomma, che fornisce il diritto di ricevere il risultato di un’operazione che in realtà il trader non effettuerà realmente, ma solamente in via figurata.

Così sancito, i CFD sembrano essere prodotti relativamente semplici ma… in realtà così non è. Si tratta infatti di strumenti piuttosto complessi, che però i broker riescono a semplificare in modo ideale, andando a permettervi di personalizzare il contratto con pochi clic e poche impostazioni.

Ad ogni modo, la complessità del prodotto e la rischiosità insita allo stesso (soprattutto se si agisce con leva finanziaria piuttosto spinta) non deve certamente allontanarvi necessariamente dalla possibilità di porre in essere una simile operazione. I CFD sono infatti delle valide alternative in capo ai trader che desiderano iniziare a fare un po’ di trading quando non si ha a disposizione un grande capitale: in questo ambito, pertanto, il rischio dell’investitore è quello di farsi attrarre in maniera troppo superficiale dalla semplicità, senza badare al reale pericolo finaziario.

Per quanto concerne infine l’investimento in CFD, le modalità di un simile approccio ai mercati finanziari è ora piuttosto semplice. Tutto ciò che dovrete fare è infatti semplicemente cercare di individuare un buon broker che mette a disposizione il servizio online che vi permetterà di effettuare degli investimenti in questi prodotti, selezionare il capitale da investire e il margine, la direzione che ritenete l’asset prenderà e la natura dello stesso.

Contrariamente alle opzioni binarie, infine, i CFD non hanno una scadenza predeterminata, permettendovi così di chiudere la posizione quando preferite.

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