Economia

Mutuo acquisto e ristrutturazione casa: come trovare i migliori

Mutuo acquisto e ristrutturazione casa: come trovare i migliori

Se stai cercando un mutuo acquisto e ristrutturazione probabilmente hai intenzione di convolare a nozze o di cambiare casa ma ti conviene armarti di molta pazienza perché si tratterà di una procedura lunga e complessa.

Per dare il via all’iter necessario per coronare il proprio sogno c’è chi confronta mutui online o chi, alla vecchia maniera, prende appuntamenti di banca in banca facendosi consigliare dall’esperto di turno.

Qualunque sarà la tua strategia ti consigliamo di non fare scelte affrettate e di prenderti tutto il tempo per trovare lo strumento più sicuro e vantaggioso.

Mutuo acquisto e ristrutturazione prima casa: come funziona?

Ma il mutuo per l’acquisto e ristrutturazione prima casa come funziona?

Basti sapere che se si tratta di una prima dimora, le agevolazioni sono tante e, per non soccombere tra costi e rate è importante saperle sfruttare.

Per capire bene l’importo da chiedere si può inviare una richiesta sul sito Ristrutturazioni.com che consente di confrontare gratuitamente fino a tre preventivi con sopralluogo gratuito.

Questo vuol dire che ogni impresa manderà a visionare l’immobile, un architetto ascolterà le esigenze di chi deve ristrutturare e poi sarà possibile fare una stima puntuale e precisa.

Si può poi bloccare la ditta più vantaggiosa e sceglierla per dare il via ai lavori una volta ottenuto il mutuo.

Il servizio è gratuito per cui, anche se non si dispone della liquidità necessaria per dare inizio al restyling, si può comunque cominciare a confrontare preventivi per i motivi sopraesposti.

Mutuo acquisto e contestuale ristrutturazione: l’opzione più vantaggiosa

Il mutuo acquisto e contestuale ristrutturazione è senz’altro la soluzione più vantaggiosa sia per quanto riguarda l’acquisto dell’immobile che per le condizioni del maxi prestito.

Attualmente gli immobili grezzi o datati da rimettere a nuovo sono senz’altro più vantaggiosi rispetto alle abitazioni chiavi in mano.

Questo per svariati motivi.

Tanto per cominciare sono rarissime le case perfette per la famiglia che le dovrà acquistare senza la necessità di apporre alcun tipo di modifica.

E quando si parla di modifica, nel settore delle ristrutturazioni, vuol dire muovere somme a 4 cifre.

Basti pensare ai soli infissi o ai balconi, senza parlare della possibile necessità di abbattere muri e tramezzi.

Con servizi come Ristrutturazioni.com, inoltre, è possibile “strappare” alle ditte prezzi migliori.

Il perché è presto detto: non si deve perdere tempo a chiamare più ditte ma è il portale stesso che mette in contatto gli utenti con le migliori imprese in grado di fornire il preventivo complessivo più vantaggioso.

Mutuo ristrutturazione di immobile di proprietà

C’è differenza tra il precedente strumento e il mutuo per la sola ristrutturazione.

In questo secondo caso, probabilmente, l’aspetto da valutare con maggiore attenzione è la flessibilità: cioè un buon muto è quello che può essere modificato nel tempo senza rischiare di finire strozzati o, per chi ha sempre lo stesso stipendio, il tasso fisso che non riserva spiacevoli sorprese in corso d’opera.

In genere i mutui per la ristrutturazione partono dai 30mila euro, altrimenti si parla di un semplice prestito, e può superare il 50% del costo totale di ristrutturazione.

I tempi di restituzione possono variare dai 5 ai 20 anni con addebito della rata dal primo all’ultimo giorno del mese.

Altre opzioni da valutare con attenzione sono la possibilità di tagliare, ridurre o spostare la data ma sono opzioni che, anche con gli strumenti più vantaggiosi, la banca consente do il 24esimo mese di pagamento.

Come se l’istituto di credito dovesse prima prendere familiarità con il creditore per poi concedergli qualche libertà in più in caso di difficoltà.

Alcune banche prevedono persino dei premi speciali per chi si dimostra un buon pagatore e non usufruisce di nessuna di queste.

Una sorta di bonus interessi che riduce la quota di spesa relativa a questo capitolo.

Per esempio supponiamo che il mutuo vada restituito in 10 anni le ultime 3 rate saranno minori.

Questo finanziamento riguarda sia interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, che di grandi opere come per esempio la realizzazione di un tetto o la ricostruzione di un edificio fatiscente.

Se sei interessato ad un mutuo per la prima casa ti consigliamo questa accurata guida di Repubblica in cui vengono spiegate, passo dopo passo, tutte le fasi più importanti.

Un capitolo a parte riguarda invece la costruzione di nuovi edifici, l’ampliamento degli stessi, l’installazione di parti aggiuntive di prefabbricati e la realizzazione di parcheggi non pertinenziali.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *