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Come ottimizzare un sito per i motori di ricerca

Come ottimizzare un sito per i motori di ricerca

Ottimizzare un sito per i motori di ricerca da anni è il chiodo fisso di moltissime attività, di imprenditori e di chiunque cerchi di avere successo nell’era contemporanea. Non esistono praticamente più realtà di successo senza senza un buon sito e, viceversa, un’impresa non può più veramente spiccare il volo senza affacciarsi al mondo del web.

Arrivati a questo punto bisogna tenere a mente che i concetti chiave per ottimizzare un sito per i motori di ricerca sono essenzialmente tre: contenuti di qualità, link bulding e Seo.

Per contenuti di qualità, in effetti, si intende un campo molto ampio. I testi devono essere leggibili, semplici e interessanti per l’utente, ma anche attendibili ovvero deve essere sempre citata la fonte.

Altri elementi molto importanti sono anche il footer, perché di solito alla fine dello scrolling l’utente dovrebbe trovare un riferimento all’identità dell’autore del blog, o dell’azienda alla quale si riferisce l’azienda proprietaria del sito web, ma anche un quantitativo contenuto di pubblicità (i siti con troppi pop up sono stati penalizzati anche da Google) e la quantità di pagine (non devono mai mancare per esempio pagine come chi siamo, contatti, etc).

Quindi per ottimizzare un sito per i motori di ricerca il primo passo è quello di fornire informazioni chiare al webwriter il quale deve scrivere testi con direttive ben precise: semplici, frasi non troppo lunghe e ridondanti, parole chiave, paragrafi, titoli e sotto titoli, etc.

Arrivati a questo punto per ottimizzare un sito web un altro concetto particolarmente importante è il tag title, ovvero la combinazione di parole chiave più importante della pagina web. Una volta che la avremo individuata, però, essa non dovrà riempire l’intero testo, anzi. Dovrà essere presente all’inizio del titolo, all’inizio del paragrafo e in un primo sottotitolo ma guai a riscriverla decine e decine di volte nell’intero testo.

Un altro errore comune è quello di prendere testi già pubblicati e modificarli inserendo soltanto la parola chiave. I testi devono essere realizzati ex novo, devono essere ben scritti, comprensibili, snelli e scorrevoli. Di questo argomento, su http://www.ilmioposizionamento.it/ottimizzazione-siti-web-on-site/, puoi trovare ulteriori consigli e chiarimenti in merito.

C’è poi un altro elemento molto importante: la Meta Description. I motori di ricerca, come noto, non la utilizzano per il ranking, ma si tratta allo stesso tempo di una stringa che salta subito agli occhi nella SERP grazie al grassetto che evidenzia le keyword presenti nelle 145 battute.

La lunghezza, in questo caso è fondamentale: una stringa troppo lunga sarà tagliata motivo per cui bisogna scegliere con cura quali parole usare con i caratteri che si hanno a disposizione. Questi, naturalmente, sono solo alcuni dei primi interventi da effettuare per ottimizzare un sito che, nell’insieme, è un‘impresa ben più complessa.

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